domenica 10 dicembre 2017

LE DONNE E L'OSCURANTISMO INTERNETTIANO


A Londra la Società dei Trasporti  ha censurato i manifesti che pubblicizzavano  una mostra di Egon Schiele. I quadri del pittore austriaco sono stati dichiarati inadatti al pubblico, troppo audaci per il comune senso del pudore.

A New York un gruppo di onesti cittadini ha organizzato una raccolta di firme per chiedere al Metropolitan Museum di bruciare o almeno di non esporre un quadro di Balthus perché istigherebbe alla pedofilia.
Il quadro è "Therese Dreaming", il sogno di Teresa.
Si vede una ragazzina assopita su una sedia. 
Accanto a lei un gatto lecca una ciotola di latte.



Credo che si debba incominciare ad aver paura.
L'onda del puritanesimo sta colpendo anche le opere d'arte.
Tra un po' metteranno all'indice i quadri di Rubens, Botticelli e Tiziano perché pornografici, e le statue greche saranno visibili solo agli adulti previa lasciapassare di uno psichiatra che certifichi il loro stato di salute mentale.
Me lo sentivo quando si è cominciato a parlare dello scandalo Weinstein, il produttore accusato di molestie sessuali da Jolie, Argento e compagnia bella.
La pesante cappa dell'oscurantismo sta calando sulla società moderna e le donne che acclamavano come eroine le attrici molestate tra qualche tempo si vedranno costrette a rivedere le loro abitudini e a rinunciare alla libertà acquisite negli ultimi quarant'anni.
Se le mutandine bianche di Therese scatenano la fantasia morbosa dei puritani americani con il rischio di far mandare al rogo i dipinti di Balthus, che accadrà tra qualche tempo, alle ragazze che vogliono uscire in minigonna o far mostra di una sana scollatura?
State attente donne, che tra un qualche tempo un perizoma in spiaggia vi porterà dritte in galera.
Perderete il lavoro per un pizzo nero di troppo e una carezza innocua ad un amico macchierà indelebilmente la vostra reputazione sul web.
E perdere la buona reputazione sul Web, nell'epoca della dittatura dei Network, significa essere esclusi dalla società civile.
Quindi, care amiche, figlie e sorelle, cominciate ad eliminare da Facebook  e Instagram le immagini in cui siete al mare in perizoma, quelle dove baciate appassionatamente il vostro fidanzata, quelle in cui giocate con le amiche ad imitare la Monroe di a qualcuno piace caldo o quelle dove, birichine, mostrate la coscia ingiarrettierata. Tra qualche tempo sarete Out.
Quello che oggi vi sembra normale tra qualche anno, forse tra qualche mese, diventerà NON IN LINEA CON LE NORME DELLA COMUNITY.
Pensateci: se vogliono bruciare le mutandine bianche, ascellari, della Therese di Balthus, e censurano le modelle di Schiele cosa faranno delle vostre foto in costume da bagno?
State attente, care amiche, figlie e sorelle: tra un po' la scure del perbenismo internettiano si abbatterà sui vostri ricordi estivi, sulle riunioni tra compagne di scuola e soprattutto sulla vostra libertà.
Adesso l'occhio è puntato sugli uomini maiali, quelli che sfiorano il ginocchio di una stagista, come Hoffman, o quelli che dicono alla collega "che belle gambe che hai".
Passata la bufera sarete voi a pagarne le conseguenze e ritornerete ai tristi tempi in cui dovevate essere O SANTE O PUTTANE.
Insieme ai roghi di Balthus ed Egon Schiele andranno in fumo anche 50 anni di storia  e voi potrete salutare con un bel ciaone tutte le libertà che pensavate acquisite.
Con l'aggravante che nessun uomo avrà il coraggio di farvi un complimento o di essere galante con voi: sarebbe molestia.




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